Dalla mobilità alla sostenibilità, dalle nuove leadership editoriali al giornalismo d’inchiesta: la seconda edizione del Premio Ichnos – Comunicatore dell’anno propone un programma di incontri dedicati alle grandi sfide del presente.
Una giornata di confronto sui cambiamenti che attraversano l’informazione, l’economia e la società, con uno sguardo particolare alla Sardegna e al suo ruolo nel futuro del Paese. La seconda edizione del Premio Ichnos International Awards si svolgerà al Teatro Doglio con un programma articolato di dibattiti che metteranno a confronto protagonisti del mondo dell’informazione, dell’impresa e del giornalismo.
Il programma di venerdì 23 ottobre si aprirà alle ore 10 con l’incontro dedicato alla chiusura di Tiscali News e alla necessità di salvaguardare il patrimonio giornalistico digitale. Un tema che richiama l’attenzione sul valore della memoria dell’informazione e sulle trasformazioni del settore editoriale.
La mattinata proseguirà con due appuntamenti dedicati a questioni centrali per lo sviluppo economico e per il futuro dei media.
Energia, trasporti e isole: la sfida della competitività
Alle ore 11 il dibattito si concentrerà su “Energia, trasporti e isole: come garantire sostenibilità, mobilità e competitività nell’Italia del futuro”. Un tema particolarmente rilevante per la Sardegna, dove la condizione insulare rende i collegamenti marittimi e aerei un elemento strategico per la vita quotidiana dei cittadini, il turismo e le attività produttive.
La continuità territoriale, il costo dell’energia, l’efficienza dei collegamenti e la necessità di conciliare sostenibilità ambientale e competitività economica rappresentano questioni decisive per il futuro delle isole e per la loro capacità di attrarre investimenti e opportunità.
A discuterne saranno Achille Onorato, amministratore delegato di Moby; Lorenzo Paolini, direttore editoriale de L’Unione Sarda; Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna; e Gaetano Francesco Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia. A moderare il confronto sarà Stefano Polli, vicedirettore dell’ANSA.
Un tavolo che riunisce competenze imprenditoriali ed editoriali per affrontare un tema che intreccia infrastrutture, servizi, sviluppo economico e qualità della vita. Per le regioni insulari, infatti, garantire collegamenti efficienti e accessibili non significa soltanto migliorare la mobilità, ma anche ridurre le distanze e rafforzare le possibilità di crescita.
Informazione, impresa e nuove leadership editoriali
Alle ore 12 sarà la volta di “Informazione, impresa e nuove leadership editoriali”, un appuntamento dedicato alle trasformazioni dell’industria dei media e ai modelli imprenditoriali che stanno ridisegnando il panorama editoriale italiano.
La crisi dei modelli tradizionali, la diffusione delle piattaforme digitali, la ricerca di nuove fonti di ricavo e il cambiamento delle abitudini dei lettori impongono agli editori scelte strategiche sempre più complesse. La sfida consiste nel coniugare sostenibilità economica, innovazione e qualità dell’informazione, preservando il ruolo del giornalismo come servizio essenziale per i cittadini.
Ne discuteranno Alberto Leonardis, fondatore e presidente del gruppo editoriale SAE, e Gabriele Benedetto, amministratore delegato di QN Media. Il dibattito sarà moderato da Roberta Serdoz, vicedirettrice della TGR.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire le nuove leadership editoriali e le strategie necessarie per affrontare un mercato in continua evoluzione, nel quale la capacità di innovare deve confrontarsi con la responsabilità di garantire un’informazione affidabile e indipendente.
Nel pomeriggio il giornalismo d’inchiesta al centro del dibattito
Il programma riprenderà alle ore 16.30 con un tema che tocca direttamente la funzione democratica dell’informazione: “Il giornalismo d’inchiesta: la verità come bene pubblico”.
In un contesto caratterizzato dalla circolazione rapidissima delle notizie, dalla sovrabbondanza di contenuti e dalla diffusione della disinformazione, il giornalismo d’inchiesta conserva un ruolo fondamentale. Ricercare documenti, verificare le fonti, ricostruire fatti complessi e portare alla luce vicende di interesse pubblico richiede tempo, competenze e autonomia professionale.
L’inchiesta giornalistica non si limita a raccontare ciò che accade, ma cerca di approfondire le dinamiche che si nascondono dietro gli eventi, contribuendo a rendere accessibili ai cittadini informazioni necessarie per comprendere la realtà e partecipare consapevolmente alla vita pubblica.
Al confronto prenderanno parte Emanuela Pala, vincitrice del Premio Ichnos; Susi Ronchi, coordinatrice di GIULIA Giornaliste Sardegna; Alessio Lasta, giornalista; e Francisca De Candia, giornalista Rai. A moderare sarà Virginia Saba, giornalista e scrittrice.
Le esperienze dei partecipanti permetteranno di affrontare il valore dell’indagine giornalistica, le responsabilità di chi racconta fatti di interesse collettivo e le difficoltà di un lavoro che richiede rigore, indipendenza e capacità di affrontare temi spesso complessi e delicati.
Un premio per riflettere sul ruolo della comunicazione
Attraverso i diversi appuntamenti, il Premio Ichnos International Awards propone una riflessione trasversale sulle trasformazioni che interessano il Paese. Energia e trasporti, sviluppo delle isole, modelli editoriali e giornalismo d’inchiesta sono ambiti differenti, ma accomunati dalla necessità di affrontare il cambiamento con competenza, visione e responsabilità.
Il programma mette così in dialogo il mondo dell’impresa e quello dell’informazione, evidenziando quanto la comunicazione sia importante per interpretare i fenomeni economici e sociali e per favorire un confronto consapevole sulle scelte che riguardano il futuro.
Al Teatro Doglio, la seconda edizione del Premio Ichnos si configura quindi come un’occasione di approfondimento e dialogo su questioni che coinvolgono direttamente cittadini, imprese e istituzioni. Con un filo conduttore che attraversa l’intera giornata: il valore della comunicazione come strumento di conoscenza, confronto e crescita collettiva.

